TrackIR contro Tobii: è il confronto che ricorre continuamente ogni volta che si vuole guardarsi intorno nella cabina di pilotaggio senza visore VR. Girare la testa per tenere d’occhio una pista, dare un’occhiata al carrello durante l’avvicinamento, seguire il traffico in circuito: l’head tracking trasforma l’immersione nel vostro simulatore, che voliate su MSFS, X-Plane, Prepar3D o DCS, senza i vincoli della realtà virtuale. Rimane una semplice domanda e due pesi massimi: è meglio il clip a infrarossi di NaturalPoint o la barra di tracciamento oculare di Tobii? Abbiamo setacciato centinaia di recensioni di appassionati di simulatori (Reddit, recensioni su YouTube) per prendere una decisione e individuare le alternative gratuite.
Tracciamento della testa: perché e per chi
Il principio è lo stesso ovunque: un sensore rileva i movimenti della testa e sposta di conseguenza la telecamera all’interno del simulatore. Rimanete davanti a uno schermo piatto, ma vi sentite come se foste «all’interno» della cabina di pilotaggio. È il compromesso ideale tra il mouse (rigido e poco coinvolgente) e il visore VR (immersione totale, ma affaticamento, requisiti hardware elevati e, per alcuni, mal d’auto).
Se siete indecisi proprio sulla realtà virtuale, la nostra guida ai visori VR per la simulazione aerea mette a confronto l’altra opzione. Vantaggio decisivo dell’head tracking: non comporta praticamente alcuna perdita in termini di prestazioni, mentre la realtà virtuale può far crollare i vostri FPS e costringervi a ricorrere a uno strumento come AutoFPS per mantenere la fluidità. Non resta che scegliere da che parte stare, e tutto si riduce a un duello ben noto: TrackIR contro Tobii.
La nostra classifica dei migliori sistemi di tracciamento della testa per la simulazione
1. Tobii Eye Tracker 5: la nostra scelta (non occorre indossare nulla)

La barra Tobii si posiziona sotto lo schermo e combina il tracciamento dello sguardo con quello della testa, senza che sia necessario indossare nulla sulla testa. È il suo punto di forza principale, che ricorre in quasi tutte le discussioni: ci si mette comodi, si gioca e ci si dimentica dell’attrezzatura. In un confronto tra TrackIR e Tobii, è proprio qui che il Tobii ha la meglio. Il prezzo è di circa 279 €. Molti appassionati di simulatori lo preferiscono al TrackIR una volta che ci si è abituati. Leggi la nostra recensione completa del Tobii Eye Tracker 5.
Il Tobii è incredibile e ha letteralmente messo fuori gioco il mio TrackIR. Funziona benissimo, soprattutto su DCS.
u/gordGK, r/hoggit
C’è però un lato negativo: la frequenza di aggiornamento si aggira intorno ai 30 Hz (contro i circa 60 Hz del TrackIR), il che rende il movimento leggermente meno fluido per gli occhi più esigenti. E il prezzo fa storcere il naso a una parte della comunità, tanto più che la sensazione di «testa che si muove, schermo fermo» richiede un po’ di tempo per abituarsi.
Non ho ancora fatto il grande passo. Alcuni dicono che sia rivoluzionario, ma girare la testa mentre lo schermo rimane fermo mi sembra strano. E più di 230 dollari mi sembrano davvero un prezzo esagerato.
u/Fuvax, r/flightsim
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2. TrackIR 5: una scelta sicura, il punto di riferimento in termini di precisione

Il TrackIR 5 di NaturalPoint è lo standard storico: una telecamera a infrarossi segue una piccola clip riflettente fissata su una cuffia o su un cappellino. La sua precisione e fluidità (circa 60 Hz) rimangono un punto di riferimento, e il suo ecosistema di profili per dispositivo è ben consolidato. Il prezzo si aggira intorno a 201,67, spesso inferiore a quello del Tobii. Nel confronto diretto tra TrackIR e Tobii, il TrackIR mantiene il vantaggio in termini di fluidità e prezzo. Il suo svantaggio è di natura fisica: è necessario indossare la clip. Leggi la nostra recensione completa del TrackIR 5.
Adoro il TrackIR, lo uso da anni. Ma mi piacerebbe poter volare senza dover indossare sempre il visore e il tracker.
u/Ill-End3169, r/hoggit
Un consiglio della community per rendere l’uso meno fastidioso: abbandonare la clip professionale con cavo e utilizzare la clip riflettente da fissare su un cappellino o sull’archetto di un casco, senza alcun cavo. Questo non elimina la necessità di indossarla, ma la rende molto meno fastidiosa.
3. OpenTrack + webcam o smartphone: l’opzione gratuita
Budget pari a zero? Il software libero OpenTrack funge da ponte: accetta diversi tipi di input (webcam tramite AITrack, smartphone tramite SmoothTrack e molti altri) e li inoltra al simulatore. È la soluzione più economica e funziona davvero, anche se richiede una configurazione più tecnica (curve di sensibilità, calibrazione, un po’ di tentativi). Esce dal rigido schema TrackIR vs Tobii, ma merita sicuramente un posto tra le opzioni per chi ha un budget limitato. Consulta la nostra guida completa all’head tracking gratuito con OpenTrack.
Confronto: TrackIR 5 vs Tobii 5 vs versione gratuita
Ecco il confronto tra TrackIR e Tobii, con l’opzione gratuita in omaggio, riassunto in sintesi.
| Criterio | Tobii Eye Tracker 5 | TrackIR 5 | OpenTrack + webcam/telefono |
|---|---|---|---|
| Prezzo indicativo | 279 € | 201,67 € | Gratuito (esclusa la webcam) |
| Da indossare | Niente | Clip per casco/berretto | Nessuno (webcam) / telefono |
| Fluidità | ~30 Hz | ~60 Hz, molto preciso | Varia a seconda dell’hardware |
| Introduzione | Plug and play | Semplice, ecosistema maturo | Aspetti tecnici, impostazioni necessarie |
| Simulatori | MSFS, X-Plane, DCS, P3D | MSFS, X-Plane, DCS, P3D | MSFS, X-Plane, DCS, P3D |
| A chi è rivolto | Il comfort prima di tutto | Precisione e controllo dei costi | Appassionati del fai da te, budget zero |
TrackIR contro Tobii: cosa ne pensa davvero la comunità
Il consenso non è unanime, ed è proprio questo che rende la scelta interessante. Sui forum, il confronto tra TrackIR e Tobii torna alla ribalta quasi ogni settimana. Nel dibattito TrackIR contro Tobii, si delineano chiaramente due fazioni. Gli appassionati di precisione assoluta e reattività sostengono il TrackIR per la sua fluidità superiore e il costo più contenuto. I sostenitori del comfort giurano sul Tobii per la totale assenza di dispositivi da indossare, un criterio che conta molto durante i voli lunghi. Molti, come nel caso riportato qui sotto, possiedono entrambi i dispositivi e finiscono per preferire il Tobii nell’uso quotidiano, pur riconoscendo che il TrackIR rimane tecnicamente impeccabile.
C’è anche un punto che ricorre spesso: la realtà virtuale ha fatto passi da gigante e «rende l’head tracking quasi obsoleto» per chi ha l’attrezzatura e lo stomaco per sopportarlo. Se la massima immersione è la priorità e la vostra configurazione è all’altezza, la questione forse non è più TrackIR o Tobii, ma head tracking o visore VR. Per la maggioranza che preferisce rimanere davanti allo schermo piatto, senza affaticamento né nausea, l’head tracking rimane il miglior compromesso tra immersione e comfort, e la vera scelta da fare rimane quindi tra TrackIR e Tobii.
Il nostro verdetto: TrackIR vs Tobii: quale scegliere?
Il nostro verdetto su TrackIR vs Tobii si articola in tre profili. Se desiderate il massimo comfort senza alcun dispositivo sulla testa e il budget non è un problema: il Tobii Eye Tracker 5 è la nostra scelta. Se cercate la precisione di riferimento, una fluidità superiore e un prezzo più accessibile, senza che vi dia fastidio indossare una clip: il TrackIR 5 è una scelta sicura. Se non volete spendere nulla e siete disposti a armeggiare con le impostazioni: OpenTrack con una webcam o uno smartphone fa al caso vostro. In ogni caso, otterrete un cockpit vivace che il mouse non potrà mai sostituire.
Il confronto tra TrackIR e Tobii è chiaro e l’head tracking è già attivo? Volete spingere l’immersione ancora oltre? Un ATC realistico cambia tutto: date un’occhiata al nostro confronto tra BeyondATC e SayIntentions per completare il quadro.
Domande frequenti
L’head tracking è utile per la simulazione?
Sì, per la maggior parte degli appassionati di simulatori. Poter guardarsi intorno con un semplice movimento della testa trasforma l’immersione durante l’avvicinamento, il rullaggio e il giro in pista, senza compromettere le prestazioni né causare l’affaticamento tipico di un visore VR. È una delle aggiunte che offre il miglior rapporto qualità-prezzo in termini di immersione per ogni euro speso.
TrackIR o Tobii per chi è alle prime armi?
Per scegliere tra TrackIR e Tobii quando si è alle prime armi, la risposta dipende soprattutto dal budget e dal livello di comodità che si cerca. Se il budget lo consente, il Tobii è la soluzione più semplice per iniziare: non bisogna indossare nulla, è praticamente “plug and play”. Il TrackIR rimane un’ottima scelta ed è leggermente più economico, ma richiede di fissare una clip ad ogni sessione. Il confronto tra TrackIR e Tobii si gioca soprattutto tra comodità e precisione.
È possibile utilizzare l’head tracking gratuitamente?
Sì. OpenTrack, gratuito e open source, si integra con una semplice webcam (tramite AITrack) o con uno smartphone (tramite un’app come SmoothTrack). Il risultato è convincente, ma richiede più regolazioni rispetto a una soluzione dedicata. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida all’head tracking gratuito.
Head tracking o visore VR: quale scegliere?
La realtà virtuale offre la massima immersione, ma richiede un computer potente e non è adatta a tutti (affaticamento, mal d’auto). L’head tracking mantiene lo schermo piatto, comporta un minore calo dei FPS ed è più sopportabile durante le sessioni prolungate. È il miglior compromesso per molti piloti virtuali.
TrackIR e Tobii funzionano su X-Plane, DCS e P3D?
Sì. Sia il Tobii Eye Tracker 5 che il TrackIR 5 sono compatibili con MSFS 2024 e 2020, ma anche con X-Plane, Prepar3D e DCS World; questi ultimi due, infatti, sono da sempre i campi di applicazione storici dell’head tracking. È sufficiente installare i driver e i software più recenti forniti dal produttore per garantire un funzionamento ottimale.
Link utili per confrontare l’attrezzatura


